Caso Ruby, condannata a 7 anni l’estetista Ester Fragata per tentato sfruttamento della prostituzione, 2 anni all’avvocato Goffredo Sturniolo per violenza sessuale lieve. Il Tribunale crede alle accuse “messinesi” della ragazza che fece cadere il Governo Berlusconi

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Ruby Rubacuori

Ruby Rubacuori

Sette anni di reclusione all’estetista Ester Fragata. Due anni all’avvocato Goffredo Sturniolo.

E questo il verdetto di primo grado del processo che vedeva come parte offesa Karima Mharough conosciuta come Ruby (Rubacuori), la ragazza di origini marocchine cresciuta a Letojanni che fu alla base del tramonto politico di Silvio Berlusconi.

Ester Fragata era accusata di aver indotto alla prostituzione Ruby che all’epoca dei fatti, ovvero a gennaio del 2009, era minorenne e di aver tentato di  sfruttarne le attività di prostituzione.

La Fragata, infatti, titolare di un centro estetico in via Argentieri, accanto al municipio di Messina, aveva dato ospitalità alla ragazza e – secondo l’accusa della Procura – quando questa si rifiutava di assecondare le richieste di massaggi dei clienti nelle parti intime o altre prestazioni sessuali, la minacciava d farla dormire per strada.

Sturniolo, invece, che aveva conosciuto Ruby attraverso la sua amica Fragata e aveva passato alcune serate in compagnia delle due ragazze, era invece accusato di avere compiuto atti sessuali con la ragazza contro la sua volontà: specificamente di averla toccata nelle parti intime in tre occasioni e contro la volontà della stessa.

Il Tribunale presieduto da Silvana Grasso ha riconosciuto la Fragata, difesa dal legale Antonio Amata, colpevole del reato che le veniva contestato dalla pubblica accusa.

Il fatto contestato all’avvocato Sturniolo, difeso dai legali Tommaso Autru Ryolo e Nicola Giacobbe, che prevedeva una pena da 5 anni a 10 anni, è stato derubricato e considerato di lieve entità, per cui il giovane legale ha rimediato una pena meno dura.

Il processo è nato dalla dichiarazioni che Ruby fece nella Questura di Messina allorchè fu fermata dagli agenti che avevano ricevuto la segnalazione di Ester Fragata che si era  accorta che dal centro estetico mancava un tennis (bracciale) di 3 mila euro.

Portati entrambi in Questura, mentre la Fragata in una stanza denunciava la ragazza per furto, in un’altra Ruby metteva nero su bianco accuse molto più pesanti.

Il processo a Ruby per furto al Tribunale dei minori si è chiuso con il perdono giudiziale.

A Ruby, assistita dal legale Alessandro Faramo, è stato riconosciuto il risarcimento del danno da quantificare in sede civile

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